Qi Gong significa:

Lavorazione o maestria (Gong), del respiro e dell'energia (Qi), attraverso delle tecniche specifiche: un'abilità che si sviluppa attraverso la pratica.

 

Il termine Qi Gong (lavoro energetico), senza specificarne il tipo e la scuola di appartenenza, è generico e può includerne varie tipologie, anche molto differenti tra loro. Il Qi Gong proposto affonda le sue radici nelle tecniche di sviluppo delle facoltà latenti, crescita personale e salute consapevole  derivanti dalle antiche conoscenze e competenze taoiste.

Il Lavoro Energetico comprende lo stile Tao Yin Qi Gong della tradizione taoista del Ling Bao Ming e Arti interne del Tao insieme a tecniche di Nei Dan (coltivazione dell'interno).

 

La pratica 'dinamica' si sviluppa come base, su tre aspetti, Movimento, Respirazione e Sensazioni: movimento lento, fluido e preciso del corpo, in sincronia con la respirazione, uniti all’ascolto delle sensazioni, dalle più grossolane alle sottili, in uno stato particolare di percezione, concentrazione e presenza. Gli aspetti diventano cinque, integrando l'Intenzione e la Visualizzazione (o immaginazione).

Si utilizzano posture erette, sedute e sdraiate, sia dinamiche che statiche (all'esterno) per sviluppare l'ascolto e l'azione efficace interiore. Le tecniche si basano sulla psico-fisiologia energetica taoista e i fondamenti di medicina tradizionale cinese e comprendono il lavoro sui Cinque Elementi.

 

Le attività proposte possono includere modalità dirette all'interno dei campi di cinabro (Nei Dan) per approfondire e integrare la Triade: Cielo, Terra, Essere Umano, in relazione ai tre centri energetici principali del corpo.

 

La pratica è rivolta a persone di età, capacità motorie e stato di salute di vario genere, 'la pratica si adatta al praticante'. In casi particolari o per esigenze personali è possibile sviluppare dei programmi individuali personalizzati.

Con la pratica costante, si possono sviluppare le capacità di:

 

  • Risvegliare e accrescere l’energia interna, il sentire e la forza vitale nel corpo;
  • Allentare le tensioni croniche (corazze/difese psicologiche) rinforzando la muscolatura profonda, quella che sostiene il corpo, migliorando anche la respirazione, la postura e l'umore;
  • Armonizzare le emozioni, chiarificare la mente e l’intenzione;
  • Agire centrati in modo efficace in uno stato di presenza;
  • Sviluppare le qualità latenti per nutrire il proprio percorso di autorealizzazione sapendo fluire nel cambiamento consapevole;
  • Influire attivamente sulla propria salute psicofisica.

 

'Nessuno ha il potere di renderci felici o infelici:
siamo noi stessi i soli responsabili della nostra felicità'.