formazione e attività di Giorgio Busi

 

Il suo percorso di ricerca e formazione nelle discipline olistiche, inizia attraverso lo Shiatsu, dapprima come fruitore e successivamente come operatore (Accademia Italiana Shiatsu Do, 2001/2004). Dal 2004 svolge l'attività di operatore Shiatsu, nel proprio studio e in collaborazione con strutture esterne.

 

Parallelamente al periodo di formazione Shiatsu, inizia a praticare lo Yoga e dal 2003, intraprende un percorso di "Aura, Campi Energetici e Radioestesia con i Maestri di Luce" - metodo Mario Totti, con Antonino Maiorana ed Emanuele Mocarelli.

 

Nel 2005 inizia la formazione in Digitopressione Jin Shin Do® (Body Mind Center, 2005/2008). Nel 2010, diventa insegnante Jin Shin Do® (ITTP: Intensive Teacher Training Program). Approfondisce le tecniche di conduzione del processo energetico psicofisico, incluse nel metodo Jin Shin Do®, con i corsi tematici tenuti da Vivienne Rauber (Infanzia) e da Iona Marsaa Teeguarden (Bodymind Trancework™ e Bodymind Trancework™ & Trauma).
 
Inizia a dedicarsi alla pratica del Qi Gong nel 2005, insieme a metodi di meditazione taoista/Nei Dan. Pratica e sperimenta altri metodi di meditazione, principalmente Chan e Vipassana. Frequenta la scuola per istruttori di TAO YIN Fa - Qi Gong (Tao Yin Italia, 2009/2011) e, nel 2013, porta a compimento il percorso di formazione insegnanti di Arti Classiche del Tao ­(Arts Classiques du TAO) con il maestro Georges Charles. Continua la sua ricerca nelle arti interne taoiste con insegnanti di varie scuole.

 

Conduce dei percorsi esperienziali che facilitano l'Auto-Consapevolezza, la Conoscenza di Sé e la Salute emozionale-psicofisica-spirituale.

I percorsi possono includere e integrare: la pratica di Arti interne taoiste - Qi Gong/Meditazione (corsi, seminari e sessioni individuali), con i trattamenti Jin Shin Do® e le sessioni metodo Mario Totti.

 

Tiene dei corsi di formazione in Digitopressione Jin Shin Do®.

 

Operatore e insegnante iscritto: UNO DBN (Unione Nazionale Operatori Bio Naturali).

'Nessuno ha il potere di renderci felici o infelici:
siamo noi stessi i soli responsabili della nostra felicità'.